
DEATHLOOP
Guida a Blackreef in DEATHLOOP
DEATHLOOP
Gli abitanti di Blackreef in DEATHLOOP stanno vivendo una festa infinita.
Ogni giorno ripetuto è una celebrazione del caos, della grandiosità e della dissolutezza. Questo spirito è infuso in tutti gli elementi dell’isola: dagli spettacoli di ubriachi che si tengono nelle strade, ai graffiti dai colori vivaci e talvolta inquietanti che tappezzano l’isola, e perfino alla musica che ascolterete in ciascuno dei quattro distretti in cui è divisa Blackreef. Ma la storia di Blackreef è contaminata, avvelenata dall’esistenza di una strana anomalia che, molti anni fa, ha attirato l’attenzione delle forze militari e, infine, dei fondatori del Programma AEON.
Un passato burrascoso
“Ci sono molte influenze degli anni ’30/’40 su Blackreef, con bunker, laboratori abbandonati e strutture decadenti e arrugginite”, dice il direttore artistico Sebastien Mitton. “Siamo partiti da località come Pripyat in Ucraina, Hashima in Giappone e Pyramiden, un insediamento minerario sovietico abbandonato nell’arcipelago norvegese. Poi abbiamo attinto alla Guerra Fredda e alla serie Lost, con il suo progetto DHARMA. L’idea del mistero è stata di grande ispirazione per i nostri artisti.”
Queste ispirazioni architettoniche sono diventate le fondamenta di un’isola desolata soggetta a cospirazioni vecchie di decenni e ammorbata da varie organizzazioni e dai loro strani esperimenti. Stratificati sopra le fredde strutture militari vi sono le tracce degli attuali abitanti dell’isola: gli otto Visionari e gli Eternalisti che li seguono.

Esplorare l’isola
Una volta superato il prologo, l’intera isola (e l’intera giornata) è tutta tua. Potrete andare e venire tra i vari momenti della giornata e i quattro distretti (Updaam, Fristad Rock, il Complesso e la Baia di Karl) ogni volta che lo desiderate. Non c’è un timer da tenere d’occhio. Il tempo scorre solo quando avrete finito il lavoro che vi siete prefissati di fare in un distretto, ma potere visitare solo un distretto in un certo momento della giornata e il tempo scorrerà sempre in avanti. Non sarete in grado di tornare indietro nel tempo durante il giorno. Tuttavia, potete tornare nello stesso distretto più tardi nel corso della giornata se volete vedere come le vostre scelte e l’ora del giorno influiscono su un’area.
I distretti sono piccoli mondi aperti, come quelli di Dishonored. Ma a differenza loro, non sono vincolati a una sequenza lineare di livelli Tutto dipende dal modo in cui esplorate. Mettiamo che iniziate un nuovo giorno, ma sapete che c’è qualcosa che vi serve per un tentativo futuro. E questo qualcosa può essere trovato solo alla fine della giornata. Potete decidere di saltare i primi tre momenti della giornata e di puntare direttamente al vostro obiettivo per questo ciclo. Se eravate alla ricerca di un’arma o di un’abilità specifica, potrete spendere residuo e conservarle per il futuro. Se si tratta di informazioni, beh... la conoscenza è potere in DEATHLOOP. La progettista della campagna Dana la descrive come una “esperienza scritta dal giocatore”.

“Potete farvi guidare dalla curiosità o concentrarvi su un luogo o su un Visionario per conoscerlo al meglio”, dice Nightingale. “Potete seguire un indizio, magari per scoprire (ad esempio) come uccidere Frank quando ovviamente non c’è abbastanza tempo durante la giornata per farlo. Questo potrebbe condurvi in tutto il mondo di gioco, con un indizio che porta al successivo e così via. Ma forse deciderete di tenere Frank per ultimo, poiché siete più curiosi di capire cosa accade con Fia e il suo mistero. Potreste venire a conoscenza di un’arma unica e scoprire una nuova area misteriosa accessibile solo seguendo gli indizi giusti.”
“Creerete la vostra campagna, affrontando ogni parte del mistero nell’ordine che più vi interessa, o ignorandola completamente e perdendovi nel timeloop”, continua. “A volte una ‘missione’ è ‘Questo Visionario ha una tavoletta che voglio, quindi devo andare a prendermela’. A volte è ‘Il prossimo indizio è in una zona pericolosa, ma con gli strumenti giusti posso passare facilmente. Quindi, dove li trovo? Credo di aver visto una pistola con un’abilità utile in una cassaforte tre timeloop fa. Ma per aprire quella cassaforte ho bisogno di...’ A volte è ‘Voglio affrontare Julianna, quindi andiamo alla festa di Aleksis e vediamo se mi invade’. Ma dipende sempre da voi.”

Una festa senza fine
Ogni distretto ha la propria routine giornaliera fatta di storie, che li esploriate oppure no, e queste storie potrebbero avere un impatto sulla struttura del distretto nell’arco della giornata. Per questo, alcune zone potrebbero essere accessibili solo in certi momenti. Allo stesso modo, alcuni Visionari potrebbero essere non sempre rintracciabili. Ecco perché dovrete sfruttare il timeloop per studiarli e prestare attenzione alla loro giornata tipo.
Blackreef è un’isola viva, con tante storie da raccontare. Prendersi del tempo per esplorare e conoscere potrebbe farvi ottenere preziose ricompense. Visitare lo stesso punto in momenti diversi della giornata può rivelare un nuovo aspetto della storia di DEATHLOOP o proporvi un nuovo indizio per spezzare il timeloop. Potreste perfino ascoltare una conversazione che vi porterà a un nuovo oggetto e a nuove opportunità.

Un lato diverso di Blackreef
Volete vedere Blackreef da una prospettiva diversa? Forse una in cui non siete la preda di tutti sull’isola? Provate a esplorarla come Julianna invece di Colt.
Se tutti sull’isola di Blackreef vogliono uccidere Colt, Julianna è libera di esplorare senza ostacoli da parte degli Eternalisti. Dopotutto, è lei a dettare legge ogni giorno. Quando Julianna cammina per le strade di Blackreef, invece di essere accolta da una tempesta di piombo rovente, viene accolta dai saluti. Per i giocatori, questa esperienza offre alcune opzioni uniche. Potete sfruttare questo vantaggio per piazzare trappole e giocare al detective, dando la caccia a Colt in tutto il distretto come un felino, aggirandovi sui tetti o mescolandovi a folle di Eternalisti. Potete perseguitarlo e avvisare i nemici della sua presenza, inviando frotte di alleati contro di lui.

Oppure potreste cogliere l’occasione per fare il turista. Quando giocate come Colt, vi guardate costantemente le spalle. Ma come Julianna potete concedervi un momento per fermarvi ed esplorare l’isola. Guardare i graffiti e i poster sui muri. Ammirare le bellezze del posto.
“Consideriamo i nostri livelli come una sorta di formicaio, con le formiche piccole che fanno le loro cose e voi arrivate a disturbarle”, afferma il direttore di gioco Dinga Bakaba. “Ma è interessante notare come Julianna non le disturbi. Al contrario, vi saluteranno e proseguiranno nella loro routine. È sempre bello vedere il mondo da questa prospettiva e, a volte, avvicinarsi allo spazio in modo diverso. Sapere che i PNG non sono un pericolo vi fa considerare lo spazio in modo diverso. Io stesso ho scoperto spazi che sembravano poco importanti quando giocavo come Colt, ma a cui mi sentivo legato quando giocavo come Julianna.”