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27 settembre 2022

Modder del mese: Fallout London

Quando il team responsabile di Fallout London svelò il progetto alcuni anni fa, catturò subito l’attenzione della community di modding. Benché diversi mod abbiano immaginato il mondo di Fallout esteso a nuovi scenari, questo enorme progetto collaborativo si ispira con audacia a una saga tradizionalmente radicata nella satira della cultura americana, e riserva lo stesso trattamento al Regno Unito e alla variegata cultura britannica ambientando gli eventi a Londra.

Vista la grande quantità di materiale da incorporare nell’ambizioso progetto, i talentuosi modder di Team FOLON continuano a lavorare sodo per completare il mod che consentirà al giocatore di visitare la loro versione di Londra. Hanno tuttavia mantenuto alto l’entusiasmo della community di modding pubblicando abiti, armi e altri contenuti del mod man mano che li creavano. Di recente hanno raccolto in “Fallout London Standalone Releaser” (Bethesda.net, Nexus) tutti i contenuti finora pubblicati per i giocatori ansiosi di visionarli. Abbiamo scambiato due chiacchiere sulla strategia di pubblicazione, oltre che sulle loro numerose fonti di ispirazione e sul processo di collaborazione per realizzare questa invasione britannica.

La saga di Fallout è radicata nella cultura americana degli anni 50 e nei suoi ideali futuristici espressi in chiave satirica sullo sfondo di un’ambientazione post-apocalittica. In che modo le rimanete fedeli trasferendo Fallout in una città al di fuori degli Stati Uniti?

Anche se i giochi della saga di Fallout attingono alla cultura americana, i temi del ciclo infinito della guerra, della lotta dell’umanità per la sopravvivenza e dei nostri innumerevoli tentativi di creare/migliorare la civiltà sono universali. Fallout London segue inoltre la falsariga di Fallout 3 e Fallout 4 servendosi dell’ambientazione in una città dalla ricca storia e cultura per approfondire le proprie, sia reali che immaginarie. Dai ruderi di una prigione vittoriana a “La morte di Artù” e dalle opere di Shakespeare ai verbali parlamentari, i giocatori interagiscono e imparano dall’ambientazione del gioco in modo prettamente londinese senza tradire la formula di Fallout.

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Da quali elementi della cultura, della società e della storia di Londra/Regno Unito è stato più divertente trarre ispirazione per ricreare nello spirito di Fallout?

Il Regno Unito vanta un enorme e variegato patrimonio culturale. C’è davvero l’imbarazzo della scelta. Abbiamo deciso di includere elementi cardine come le guardie reali, i cavalieri medievali e Guy Fawkes, ma abbiamo tratto ispirazione anche da altri, come le due guerre mondiali e la tradizione druidica del paese (quest’ultimo elemento è tra i miei preferiti). Alcuni personaggi di tale fazione sono visibili nel nostro recente video di annuncio.

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Avete pubblicato singolarmente dei mod per numerosi abiti e armi in anticipo rispetto alla versione completa di Fallout London. Cosa vi ha spinti ad adottare questa strategia di pubblicazione dei contenuti?

Sappiamo che per la community di modding non c’è niente di più frustrante dell’attesa di qualcosa che si desidera e che tarda a concretizzarsi. Tali pubblicazioni vogliono assicurare che il mod è imminente e rappresentano un frammento del quadro complessivo, se vogliamo. Non pregiudicano l’esperienza completa: sono solo la prova che stiamo lavorando sul serio, che la versione completa del mod è imminente e che sarà strepitosa.

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Qual è il vostro auspicio per il giorno in cui i giocatori vedranno tutti questi elementi integrati nella versione completa del mod?

Ci auguriamo che si sentano a tutti gli effetti nella Zona Contaminata di Londra. Nel proporre la nostra visione personale, abbiamo profuso tutto il nostro impegno per costruire un mondo coerente, intenso, divertente e nello spirito della saga. Vogliamo che i giocatori si sentano ancora all’interno dell’universo di Fallout mentre lo esplorano dal nostro punto di vista.

Esistono diversi altri ambiziosi progetti collaborativi di mod per portare Fallout 4 in nuove città. Vi sentite amichevolmente in gara e/o ispirati dal lavoro degli altri team?

Siamo senza dubbio ispirati da altri e a volte abbiamo l’impressione di dover diventare più ambiziosi per essere all’altezza. Alcuni dei progetti sono davvero straordinari e siamo molto felici di questa gara amichevole per vedere chi riesce a creare la migliore esperienza, ma ci teniamo anche in stretto contatto per qualche collaborazione: abbiamo per esempio contribuito in prima persona al progetto “Vault 13”, fornendo risorse 3D e ricevendo in cambio aiuto con gli script e la progettazione dei livelli. È fantastico poter lavorare così con altri team e ci auguriamo di ispirare anche altri modder a farlo.

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Come si è svolto il lavoro collaborativo su un progetto così enorme e ambizioso rispetto ai mod più piccoli che avete realizzato per conto vostro?

Lavorare in un team così vasto comporta senza dubbio dei vantaggi e degli svantaggi. Come responsabile del progetto, devo fare in modo che tutti lavorino bene insieme e lo facciano con continuità, quindi occorre comunicare e coordinarsi in misura ben maggiore rispetto a un progetto individuale. Il lavoro è stressante, ma allo stesso tempo fai la conoscenza di persone meravigliose, ciascuna con i propri talenti, che condividono le tue stesse passioni. Ho stretto alcune amicizie durature che da sole valgono davvero tanto, però può essere difficile vedere degli amici che se ne vanno, specie quando lo fanno per lavorare con qualcun altro! Vederli andare via ha un sapore dolceamaro.

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