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DOOM® Eternal

DOOM® Eternal
18 agosto 2019

5 cose che ogni modder di DOOM dovrebbe avere – 2: Un software di avvio per file WAD

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DOOM® Eternal

*Uno degli aspetti più rivoluzionari del DOOM originale era la possibilità di personalizzazione.

Progettati appositamente per essere facilmente modificati, DOOM (1993) e DOOM II, anche se non hanno creato la scena del modding per PC, l’hanno sicuramente fatta decollare. Ancora oggi, DOOM è uno dei titoli maggiormente e più appassionatamente modificati che esistano. Volete provare anche voi a tastare le acque di questo oceano sconfinato? Ecco alcuni degli strumenti che vi serviranno per cominciare.*

2: Un software di avvio per file WAD

Finalmente vi siete procurati un motore che farà girare DOOM (1993) sulla vostra macchina nuova di zecca. Ora basta avviarlo e potete subito mettervi a giocare, giusto? Beh... non proprio. I motori di emulazione come ZDoom si concentrano principalmente e semplicemente nel rendere possibile far girare il gioco su un sistema attuale. Quindi, sebbene sia tecnicamente possibile avviare il gioco tramite l’eseguibile del motore, questo non è il modo più comodo per giocare, specialmente se volete provare le varie mod disponibili.

Per quello, vi servirà un apposito software di avvio o un’interfaccia di qualche tipo. Questi programmi non solo consentono di caricare varie mod (o WAD, nel gergo di DOOM, acronimo di “Where’s All the Data?” - Dove sono tutti i dati?), ma anche di organizzarle e tenere traccia di quelle che avete scaricato e installato. Vi suggeriamo ZDL, uno dei più usati e affidabili, che consente non solo di tenere traccia delle proprie mod, ma anche di scegliere su quale motore caricarle. Qualunque soluzione scegliate, una buona organizzazione è fondamentale nella gestione dei vostri strumenti di modding.

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Joe Rybicki

Contributor