
DOOM® Eternal
La vostra playlist a tema DOOM di novembre 2020
DOOM® Eternal
Avete capito bene: le playlist a tema DOOM sono tornate!
Avevamo nostalgia del periodo in cui aggiungevamo brani alla playlist Spotify ufficiale dello Slayers Club e sentivamo la mancanza di condividere con voi le tracce che tengono compagnia ai talentuosi ragazzi di id Software e gli altri pezzi che ascoltiamo qui al quartier generale dello Slayers Club, ed è quindi con grande piacere che vi proponiamo questo nuovo aggiornamento!
Che li usiate per darvi la carica al lavoro, nello studio o durante le vostre avventure in modalità Ultra-incubo, ci auguriamo che questi nuovi brani che noi non riusciamo a smettere di ascoltare vi saranno particolarmente graditi:
DOOM Slayer – Shot Down South
Quando pensiamo al DOOM Slayer, non c’è da sorprendersi che salti in mente musica metal, ma non capita certo tutti i giorni di trovare un brano che parla letteralmente del nostro idolo stermina-demoni. Un immenso grazie alla band metalcore Shot Down South per averci fornito una tostissima ode al DOOMGuy in persona.
The Widow of Magnolia – He Is Legend
Mettete insieme una batteria incalzante, riff di chitarra hard rock e un tocco di metalcore nelle voci, e avrete un brano con cui sarà impossibile non muovere la testa a ritmo. Riteniamo che questo brano di He Is Legend potrebbe essere la colonna sonora perfetta per l’arrivo del DOOM Slayer sulla Terra invasa dai demoni. D’altronde, come il nome della band, anche lui è una leggenda.
BODY//PRISON – HEALTH (feat. Perturbator)
HEALTH, la famosa band noise rock di Los Angeles, e Perturbator, il maestro parigino dei synth, finalmente hanno stretto una collaborazione! Questo brano martellante combina voci distopiche e un ritmo sanguigno e incalzante che terrebbe sveglio il più assonnato dei guidatori su un’autostrada deserta alle 3 del mattino. (In altre parole, è un brano perfetto per lavorare sui fogli di calcolo)
Downgrade Desert – Igorrr
Igorrr, progetto metal sperimentale francese, sa perfettamente come imbottigliare il caos puro in forma sonora, e ogni brano è un universo a sé di cose che sembrano uscite da un Cancello Slayer. Le influenze djent di “Downgrade Desert”, insieme alle cantilene che diventano quasi grida ferine, sono un ottimo accompagnamento a quello che succede nelle nostre teste quando aumentiamo la difficoltà di DOOM. È tutto molto selvaggio, e gutturale, e senza controllo, e troppo divertente per non abbandonarcisi.
Louder – Kid Karate
I rocker irlandesi dei Kid Karate sono una band da tre accordi fuzz sparati a palla... e a volte è proprio questo quello che ci vuole. Cosa c’è di più DOOM di alzare il volume a mille?