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DOOM® Eternal

DOOM® Eternal
07 maggio 2019

Le 5 canzoni migliori di DOOM - 4. La sigla di DOOM 64

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DOOM® Eternal

Cosa sarebbe DOOM senza musica?

Un’esperienza più tranquilla, certo, ma la serie perderebbe una delle sue caratteristiche più iconiche, una di quelle parti che rendono tutto l’insieme così indimenticabile.

La storia musicale della serie è varia e memorabile, quindi scegliere solo cinque canzoni tra tutte quelle apparse in 25 anni di DOOM non è proprio un compito semplice. Se pensate che ne abbiamo tralasciata qualcuna, fateci sapere la vostra traccia preferita nei commenti!

4. La sigla di DOOM 64

La musica di DOOM 64 è forse la più memorabile perché si discosta completamente da quella dei suoi predecessori. Se le versioni per PC di DOOM (1993) e DOOM II presentavano tracce più influenzate dal metal, la versione per Nintendo 64 (e i suoi fratelli per PlayStation e Saturn) metteva in mostra una colonna sonora molto più influenzata dai suoni ambientali e dalle colonne sonore cinematografiche.

Molte delle tracce del gioco erano puramente atmosferiche, eteree, composte da archi sintetizzati interrotti da rumori dissonanti. Sembrava davvero di trovarsi tra i demoni degli inferi.

La sigla è un connubio perfetto tra questo approccio e quello delle colonne sonore. Il motivo marziale è già memorabile di per sé, ma combinato all’inquietante melodia di sottofondo, riporta subito alla musica frenetica dei primi giochi e prepara agli orrori che si incontreranno.

Sette anni dopo, DOOM 3 adotta un approccio simile e in tutto il gioco ritroviamo tracce ricche d’atmosfera arricchite da fantastici motivi d’apertura e di chiusura. Nonostante ci fossero molte tracce degne di nota, pensiamo che DOOM 64 meriti una menzione per aver rischiato e aver dimostrato che la serie di DOOM ha la capacità di cambiare le carte in tavola, se necessario.

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Joe Rybicki

Contributor