
DOOM® Eternal
I 5 migliori camei di DOOM - №4: Tony Hawk Ammazzademoni
DOOM® Eternal
Non c’è voluto molto perché un franchise importante per la cultura pop come DOOM espandesse la sua influenza.
Diamo un’occhiata ai più importanti (o semplicemente i più bizzarri) camei della serie, sia dentro che fuori dalla sfera dei videogiochi.
4. Tony Hawk Ammazzademoni
Descrivendo la frenetica azione di DOOM (2016), il direttore creativo del gioco, Hugo Martin, una volta disse che i giocatori si sarebbero potuti sentire come “Bruce Lee con un fucile a pompa su uno skateboard”. Che ci crediate o no, quella non era la prima volta che si combinava DOOM con la cultura dello skate. I due mondi si erano già incontrati un decennio prima, nel 2002, anno in cui Tony Hawk’s Pro Skater 3 era uscito su PC.
Mentre il terzo capitolo della serie di skateboarding era stato sviluppato da Neversoft, la versione PC era stata fatta da Gearbox Software. Conosciuta, al giorno d’oggi, per la serie di Borderlands, Gearbox era sempre stata un punto di riferimento per i fan degli FPS, grazie alle acclamate espansioni e i porting del leggendario sparatutto Valve, Half-Life.
Con un background del genere, non è una grande sorpresa che gli sviluppatori volessero rendere omaggio al gioco che aveva chiaramente reso popolare il ruolo degli sparatutto in prima persona. E quale modo migliore di farlo se non con uno skater segreto con indosso un’armatura verde e un caschetto protettivo dall’aspetto molto familiare? Per rendere le cose ancora più nostalgiche, i giocatori dovevano inserire il codice “idkfa” nel menu dei cheat per sbloccare il ‘DOOM GUY’: lo stesso cheat che sblocca tutte le armi e le chiavi e massimizza corazza e munizioni in DOOM (1993) e DOOM II.