
DOOM (2016)
L’arte di DOOM – Demoni
DOOM (2016)
Gli abitanti dell’Inferno sono feroci e assetati di sangue, del sangue del DOOM Marine in particolare.
Chi interpreta il suo ruolo si troverà faccia a faccia con il terrificante Cyberdemone, il voluminoso Mancubus, la metallica Anima errante e tanti altri demoni. Preparatevi ad affrontare l’invasione demoniaca con questa esclusiva panoramica commentata dal team di id Software, che racconta le idee e l’ispirazione alle spalle di alcune delle creature più spaventose dei recessi infernali. (Potete dare un’occhiata anche a L'arte di DOOM - Da Marte agli inferi per scoprire le sanguinose ambientazioni del gioco).
Cyberdemone
L’ispirazione del Cyberdemone è alla base del suo design visivo. I resti di questa creatura sono stati trovati durante una spedizione all’Inferno. Il suo corpo senza vita è stato riportato nel nostro mondo e rianimato dalla UAC tramite la loro tecnologia. Il modello è stato creato da Jason Martin sulla base di un bozzetto di inizio progetto. – Hugo Martin
Mancubus
Un modello completato molto presto durante lo sviluppo. Volevamo insistere il più possibile sullo stile heavy metal e fumettoso. Ha proporzioni esagerate, con dettagli e texture realistiche, un tema visivo che abbiamo cercato di riproporre in tutto il progetto. – Hugo Martin
Predatore
Questo modello è stato realizzato in origine da Alex Palma. Il rendering è poi la mia visione del modello iniziale, ma molti elementi della versione di Alex sono rimasto intatti. – Hugo Martin
Ingegnere posseduto
Simpatico ma mortale, questo è il tema usato per molti dei mostri di DOOM. Questo saldatore arranca e cerca un buon posto per darsi fuoco. Il rendering vuole dare l’idea della personalità e restare fedele al modello di questo personaggio. – Hugo Martin
Barone infernale
Il Barone infernale è stato il mio compito da svolgere nel progetto. Dovevo creare un Barone che sembrasse spaventoso e feroce. Ecco com’è il modello finale, anche se in gioco la realizzazione finale ha visto cambiare il colore, in meglio. – Alex Palma
Cybermancubus
L’armatura calcificata di un Mancubus infernale viene sostituita dalla tecnologia all’avanguardia dell’UAC: ecco come si crea un grosso, bestiale carro armato, il Cybermancubus. – Alex Palma
Revenant
Una delle cose migliori che mi siano capitate in questo progetto è stata aiutare a progettare questo demone. Ci sono state tante iterazioni prima di questa. Ci siamo basati sul Revenant originale come ispirazione, aggiungendo idee nuove e moderne, ed è stata questa la chiave per ricreare questo demone. Uno scheletro demoniaco che corre con un jetpack montato sulle spalle sembra un po’ stupido, ma la nostra esperienza artistica ci ha permesso di rendere questo demone qualcosa di non solo ma credibile e spaventoso, ma iconico. – Alex Palma
Anima errante
Le copertine heavy metal anni ’80 sono state una grande fonte di ispirazione per lo stile visivo del gioco. L’Anima errante è un teschio urlante con corna e fiamme che lo avvolgono, un demone ispirato all’heavy metal come nessun altro. – Hugo Martin
Render del Cacodemone
Il mio primo obiettivo per questo progetto è stato il Cacodemone ideato da Hugo Martin. Il “Caco” è un demone classico, era importante mantenere lo stile originale ma anche dargli un’aria moderna. In origine i tentacoli erano sulla parte posteriore, ma abbiamo preferito optare per corna classiche per dargli una silhouette più tipicamente aggressiva. – Denzil O’Neill
Render del Pinky
Dar vita al Pinky è stata una sfida divertente. Siamo passati attraverso molti tentativi diversi da parte di Alex Palma e Hugo Martin. Era importante andare fino in fondo con questo classico demone di Doom, e rendere piena giustizia (moderna!) al Pinky. – Jason Martin
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