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DOOM® Eternal

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03 maggio 2019

Scolpito e temibile #2B – Dorsali e sporgenze: arrampicata veloce

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*La doppietta e la motosega sono letali, ma pochissimi strumenti ammazza-demoni sono ben calibrati ed efficaci quanto il DOOM Slayer in persona.

Sebbene (e per fortuna) non ci sia bisogno di distruggere i demoni a mani nude, nulla ci impedisce di analizzare l’incredibile corporatura di uno Slayer e prendere qualche spunto per noi stessi. Benvenuti a Scolpito e temibile!*

L’ultima volta che abbiamo potuto ammirare l’impressionante abilità nel volteggio dello Slayer in Scolpito e temibile {target=”_blank”}, abbiamo ipotizzato che dei muscoli dorsali ben allenati giocassero un ruolo chiave nel consentire all’imponente struttura fisica del distruttore di demoni di volteggiare con destrezza sopra gli ostacoli.

E adesso? Vediamo cosa possiamo fare per avvicinarci ai suoi standard. Anche se è piuttosto improbabile che ci toccherà mai arrampicarci su una struttura dell’UAC per colpire dei demoni dal fianco, come spiega il nostro consulente di fitness Phillip Durity, oltre a sollevare il corpo sopra gli ostacoli, i dorsali sono di grande aiuto nel sollevare oggetti pesanti dagli scaffali e persino ad agevolare l’espansione della gabbia toracica durante la respirazione; entrambe cose molto utili quando, per esempio, ci tocca tirar fuori quintali di cianfrusaglie dall’armadio mentre ci dedichiamo alle pulizie di primavera.

Rematore al petto, dorsale perfetto!

Tre esercizi mirati per i dorsali che Durity consiglia sono il cosiddetto rematore al petto, i pull-up e i pull-down dorsali. Il rematore al petto, eseguibile sia con il manubrio che col bilanciere, consiste nel posizionare il busto a un’angolazione di 45 gradi, con le ginocchia piegate, impugnando il peso con la mano libera e portandolo al petto con una trazione del braccio fino a che il gomito non supera la spalla. “Guardare in basso, non in avanti”, specifica Durity, “mirando a mantenere i gomiti ad un angolo di 45 gradi rispetto al busto mentre si solleva il peso verso la cassa toracica.”

I pull-up non sono probabilmente una novità per i frequentatori delle palestre ma, per chi non lo conoscesse, l’esercizio comporta l’appendersi a una barra (assicurata a due pareti o sostegni contrapposti) a braccia aperte con i gomiti paralleli alle spalle (invertire la presa per eseguire la variante chin-up). La chiave è mantenere il busto ben teso nel piegare le spalle e i gomiti, portando il petto alla barra. È importante trattenersi in posizione e abbassarsi in modo controllato tra le ripetizioni: è il corpo che dovrebbe fare il lavoro, non la forza di gravità.

I pull-down dorsali, il terzo esercizio della routine consigliata da Durity, richiedono una macchina per pesi con una barra da trazione. Mantenendo il busto in posizione eretta, impugnare la barra in modo che le mani superino leggermente l’ampiezza delle spalle e portare la barra fin sotto al mento mantenendo i gomiti allineati al suolo e stringendo le scapole. Ancora una volta, i movimenti lenti e controllati quando si torna in posizione neutra sono essenziali, non solo per un allenamento di qualità, ma anche per ridurre il rischio di infortuni. Avete mai visto il DOOM Slayer con uno strappo muscolare? No? Appunto.

ATTENZIONE: Consultare sempre un medico prima di seguire un diverso regime fisico o intraprendere un’attività regolare. Fermatevi immediatamente se vi sentite spossati, storditi, se accusate dolore o se vi manca il respiro durante l’esercizio. Questi articoli hanno scopo puramente ricreativo e non sostituiscono in alcun modo il parere di medici professionisti. ZeniMax Media e i suoi partner declinano qualunque responsabilità per eventuali infortuni causati dagli esercizi mostrati sul sito web.

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Parker Wilhelm

Content Manager