

Prey
Prey – Armi ed equipaggiamento

Prey
Benvenuti nei laboratori hardware di Talos I.
È qui che viene prodotta gran parte dell'equipaggiamento della stazione. Scoprite alcuni degli strumenti che avrete a disposizione nella vostra lotta contro la minaccia aliena in Prey.
Oltre a un'ampia gamma di abilità umane e aliene, Morgan Yu può avvalersi di armi e oggetti davvero micidiali. Dalla semplice chiave inglese al potente fucile a pompa, passando da congegni più raffinati, Morgan ha tutto l'occorrente per sopravvivere all'invasione dei Typhon.
Armi
Sarà anche la vostra prima arma, ma non sottovalutate la chiave inglese dotata di doppia impugnatura e torsione brevettata "Efesto" solo perché... è una chiave inglese. "Un'arma da mischia si deve avere", dice il direttore creativo Raphael Colantonio. "È la vostra ancora di salvezza." In altre parole, questo oggetto contundente torna utile quando avete esaurito le munizioni per il fucile a pompa, se la vostra riserva Psi scarseggia oppure quando siete alla disperata ricerca di risorse per altre armi o equipaggiamento.
A proposito di armi da fuoco, il fucile a pompa tattico Throne S4 è un'arma eccellente per gli scontri ravvicinati, mentre la pistola silenziata PPC è molto efficace contro Typhon più piccoli, come i mimic. Citiamo anche la pistola stordente, un'opzione non letale che non solo danneggia i nemici meccanici, ma può anche neutralizzare temporaneamente certi tipi di Typhon. "Potete usare la pistola stordente anche contro gli umani, soprattutto contro quelli soggetti al controllo del telepate. In questo modo, li neutralizzerete senza ucciderli", spiega Colantonio.

Tenete presente che armi e munizioni sono limitate per scelta progettuale. Dopotutto, Talos I è una struttura di ricerca nello spazio. "Non è un'installazione militare. Non avrebbe senso disporre di mitragliatori o lanciamissili", dice il progettista capo Ricardo Bare. "Nessuno vuole aprire uno squarcio nello scafo per errore. Al massimo, su Talos I sono presenti degli ufficiali di sicurezza dotati di armi più convenzionali."
I giocatori potranno comunque appoggiarsi ad armamenti più esotici, prodotti grazie all'ingegno degli scienziati che lavorano sulla stazione. Sono armi create in caso di eventuale perdita del controllo sugli esperimenti sui Typhon. Una tra le più versatili è sicuramente il cannone GLOO, che spara un flusso di schiuma a indurimento rapido. "Si appiccica alle cose. Blocca gli alieni. Li neutralizza immobilizzandoli", spiega Bare. "E può essere usato anche per creare piattaforme o rialzi improvvisati nella necessità di raggiungere luoghi elevati."

Costruito nei laboratori hardware, ecco anche il Raggio Quasiparticellare TS-QPB-S11 (o Raggio-Q). Quest'arma sperimentale sovraccarica un nemico con energia instabile e innesca una reazione a catena esplosiva che coinvolge i Typhon nelle vicinanze. Cercatelo, se potete. "Non è detto che tutti i giocatori lo trovino nello stesso momento", dice Bare. "A seconda del percorso effettuato su Talos I, è possibile trovarlo subito o più avanti nel gioco."
Strumenti
Nonostante sia solo un prototipo, la granata riciclante è una manna dal cielo quando si tratta di sgomberare una stanza, ma è anche molto pericolosa se usata in modo improprio. Creata per attirare gli oggetti entro un certo raggio e convertirli in materiali di base, la granata riciclante è ottima per il recupero di componenti per l'assemblaggio o per sbarazzarsi di molesti Typhon. "È un'arma eccezionale, perché risucchia tutto ciò che si trova in una stanza, ne fa una sfera di materia nera e poi... PUFF... eccovi serviti i materiali grezzi", spiega Bare. "Ma può rivelarsi una trappola. Quando ne tirate una, assicuratevi di mantenere le distanze, altrimenti potreste essere risucchiati anche voi."

L'esca Typhon torna utile quando avete la necessità di stanare Typhon nascosti o quando affrontare troppi mimic contemporaneamente. La luce dell'esca attira i Typhon vicino a sé e lontano da voi. Ipnotizzati dalla psicoluminescenza dell'esca, diventano bersagli facili.
Equipaggiamento
Il TranScribe è il vostro mezzo di collegamento con tutto ciò che si trova a bordo di Talos I. Fornito in dotazione a tutti i dipendenti della TranStar, il TranScribe vi permette di comunicare con l'equipaggio, consultare gli appunti raccolti e consultare l'inventario. Da qui potete anche gestire le vostre abilità umane e Typhon.
Un altro oggetto essenziale che assemblerete nelle prime fasi di gioco è il sistema di propulsione Artax. Questo congegno può essere collegato alla tuta, consentendovi di spostarvi agevolmente in ambienti a gravità zero all'interno e all'esterno della stazione. "Torna utile anche a gravità normale, poiché grazie alla spinta che produce, potrete compiere salti più lunghi o alti del normale", spiega Bare.
Infine, abbiamo lo psicoscopio, forse uno degli oggetti più importanti del gioco. Necessario per sbloccare le abilità aliene, lo psicoscopio misura l'attività cerebrale paranormale. L'aspetto negativo è che la scansione è efficace solo sui Typhon viventi... e un Typhon vivente è pericoloso. E anche se decidete di non approfittare dei poteri alieni, lo psicoscopio si rivela comunque utile. "Il beneficio più interessante della scansione di un Typhon è lo sblocco dei suoi poteri, ma serve anche a conoscerli meglio da un punto di vista scientifico e a rivelare i loro punti deboli", dice Bare.

Talos I è un luogo pericoloso, ma grazie a questi ritrovati più o meno tecnologici avrete più possibilità di sopravvivere alla minaccia dei Typhon. A bordo della stazione c'è molto altro, come ad esempio i progetti per l'assemblaggio di vari oggetti utili, poteri alieni e potenziamenti per l'equipaggiamento, che scoprirete solo quando Prey uscirà il 5 maggio 2017 su PlayStation 4, Xbox One e PC.
Preparatevi a fronteggiare l'invasione con questi articoli dedicati a Prey:
Prey – Guida ai poteri
Prey – Guida ai Typhon
Prey – Giocare con i poteri
Prey – Solo Morgan Yu può salvare il mondo
Prey – Video sulla divisione di ricerca neuromod