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DOOM® Eternal

DOOM® Eternal
21 novembre 2019

MOOD DI DOOM – GIOCHIAMO a Metal Gear Rising: Revengeance

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DOOM® Eternal

*DOOM è molto più che un gioco: è uno stato d’animo.

Anche quando non stiamo giocando, elementi come la grafica, i suoni, l’atmosfera, il ritmo frenetico o anche semplicemente la sensazione di giocare a DOOM ci rimangono impressi nel cervello. In questa serie di articoli, vi proporremo una serie di cose che sappiamo apprezzerete e che vi aiuteranno a rimanere nel MOOD di DOOM.*

Metal Gear Rising: Revengeance

Quando nel titolo di un gioco troviamo una parola che è un misto tra vendetta e rivalsa, possiamo star certi che si tratterà di roba intensa. Uscito nel 2013, Metal Gear Rising: Revengeance è uno spin-off della mitica serie Metal Gear Solid ideata originariamente dalla Kojima Productions e successivamente sviluppata da PlatinumGames sotto supervisione della Kojima Productions.

A differenza di MGS, più improntato sulla furtività, Revengeance è tutto azione e hack and slash, con il protagonista cyborg Raiden che fa a pezzi a colpi di katana orde di mercenari potenziati e robot colossali con una colonna sonora di chitarre elettriche brutalmente epica composta da Jamie Christopherson.

In che modo questo gioco ci mette nel MOOD di DOOM? Tanto per cominciare, con uno stile di combattimento adrenalinico e implacabile che ci mette faccia a faccia con il nemico costringendoci a rocambolesche parate.

E poi, una parola sola: Zandatsu.

In Revengeance, Raiden fa a fette ogni cosa con la sua spada: corazze, armi, arti e perfino interi elicotteri. Lo Zandatsu, termine giapponese traducibile con ‘taglia e afferra’, consente a Raiden di recuperare nuclei di energia dalle sue vittime e di rigenerare salute schiacciandoli.

Sebbene non sia altrettanto brutale quanto le uccisioni epiche dello Slayer in DOOM (2016), affettare i nemici ed estrarne nuclei di combustibile è particolarmente appagante, per non parlare del fatto che i giocatori mantengono in questo modo un’attitudine offensiva anche nei momenti più critici. Non è come rincalcare con un pugno la testa nel collo di un demone, ma lo Zandatsu in Revengeance è un ottimo esercizio di riscaldamento in vista del combattimento aggressivo che ci attende per la prossima primavera in DOOM Eternal.

Cos’è che vi mette nel MOOD di DOOM? Raccontatecelo sul forum e condividete con gli altri Slayer i titoli di giochi, libri, film, serie TV, brani musicali e altro che vi fanno venir voglia di giocare a DOOM!

NOTA: ogni riferimento di Bethesda a prodotti, servizi, marchi registrati o nomi di terze parti presente in questo articolo è esclusivamente di natura editoriale e non implica alcuna relazione, sponsorizzazione, affiliazione o appoggio tra Bethesda e i proprietari di tali prodotti, servizi, marchi registrati o nomi.

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Parker Wilhelm

Content Manager