
The Elder Scrolls V: Skyrim
Modder del mese: Higeyosi
The Elder Scrolls V: Skyrim
Questo mese siamo felici di presentarvi il prolifico modder giapponese Higeyosi (Bethesda.net, Nexus), che si dedica al modding dei giochi Bethesda dai tempi di Oblivion. Il suo portfolio vanta un’ampia gamma di contenuti con un’enfasi particolare sui mod dedicati all’aspetto e all’abbigliamento per dare al proprio personaggio un nuovo look. Ha pubblicato anche mod che riguardano la cultura e le tradizioni del Giappone, tra cui Wa Masks (Xbox, Nexus), Wa Ribbons (Xbox, Nexus) e Obon Mount (Xbox).
Siamo stati entusiasti di ascoltare Higeyosi e di ripercorrere il suo viaggio nel modding degli ultimi 15 anni. In questa intervista, ci parla delle sue fonti di ispirazione e delle differenze tra la creazione di una maschera o un copricapo rispetto alla creazione di mod di abbigliamento. La sua mente è già impegnata a immaginare potenziali mod per il futuro, e non vediamo l’ora di ammirare le sue future opere.

Ti dedichi al modding dei giochi BGS dai tempi di Oblivion. Cosa ti ha spinto a iniziare a creare i tuoi mod?
La prima volta che ho giocato a Oblivion è stata su Xbox 360. Mi sono interessato alla versione per PC dopo aver visto un video di gameplay in cui venivano utilizzati dei mod. All’inizio ero solo un utilizzatore passivo di mod. Poi, qualcuno ha iniziato a parlare di un eventuale mod per armi con spade che potessero essere potenziate. Lo volevo anch’io, ma ben presto mi sono reso conto che, se non l’avessi fatto io, forse non l’avrebbe fatto nessuno. Così... l’ho fatto. Mi è capitato di trovare un articolo di un blog su come creare mod per armi in Oblivion. Usando quello come riferimento e dopo parecchie prove, ho creato il mod.

Anche se hai realizzato mod per armi e altri tipi di mod, pare che ti piaccia molto creare vestiti e armature per cambiare l’aspetto del giocatore. Cosa ti affascina di questa categoria?
In realtà, Wa Ribbon, Wa Masks e Skall Mofumofu Coat sono stati richieste di mia moglie. Mia moglie adora i giochi Bethesda, perciò a volte mi chiede dei mod specifici o addirittura mi aiuta a realizzarli. La prima volta, mi ha dato il disegno di un fiocco per capelli e ha detto che voleva qualcosa del genere, e così ho basato il mio mod su quello. Inoltre, i mod di oggetti di scena e accessori sono facili da combinare con altri mod. E in più mi piace semplicemente l’idea di cambiare l’aspetto di un personaggio. Uso spesso mod di abbigliamento quando gioco a The Elder Scrolls o a Fallout.

Hai creato maschere per Fallout 4 (Mascot Head Armors) e Skyrim (Wa Masks). Cosa rende la creazione di una maschera diversa da quella di altri oggetti?
L’argomento può diventare un po’ tecnico, ma le impostazioni dell’influenza dei bone o il modo in cui l’aggiunta si adatta al corpo sono più facili da gestire quando si creano maschere. Le impostazioni dell’influenza dei bone per i costumi interi sono molto più complesse perché devi tenere conto dei dettagli piccoli (specialmente le dita!). Al contrario, le maschere e i caschi richiedono solo impostazioni sull’influenza dei bone della testa e del volto. Credo sia un po’ questo il fascino di creare questi oggetti.

Obon Mount è un mod dall’aspetto davvero unico e ha anche un certo significato culturale giapponese. Puoi spiegare brevemente il significato dell’Obon e del Bon Festival per chi non li conoscesse e cosa ti ha spinto a integrarli nel mondo di Skyrim?
In estate, in Giappone c’è questo evento spirituale chiamato Obon. Gli spiriti degli antenati tornano temporaneamente sulla terra durante l’Obon per trascorrere alcuni giorni con le loro famiglie. Noi non possiamo vederli, ma mangiano e passano del tempo con noi come facevano in vita. Preghiamo perché le loro anime riposino in pace. La cosa interessante è il modo in cui quelle anime tornano a casa.
Tradizionalmente, mettiamo gambe sui cetrioli per farli sembrare cavalli, e li esponiamo in modo che i nostri antenati possano tornare più velocemente. Sono i cosiddetti “cavalli spirituali”. Trasformiamo le melanzane in mucche per il loro viaggio di ritorno, così possono tornare nel mondo degli spiriti con calma e con tanti doni da casa.
Interessante, vero? Anche in Skyrim ci sono cavalli e mucche. Ho pensato che sarebbe stato divertente poter usare questi spiriti equini come creature evocabili. In realtà, ci avevo già pensato quando giocavo a Oblivion. È diventato uno dei miei mod preferiti per il suo impatto.
Ti occupi di modding da diversi anni. Quali risorse ti sono state più utili per sviluppare le tue capacità e in quali ambiti vorresti metterti alla prova in futuro?
Video tutorial su YouTube e questo sono stati davvero utili.
Anche la condivisione di informazioni e idee nella comunità di modding giapponese aiuta, e anche gli stessi mod sono stati importanti risorse. Analizzando a fondo i mod altrui e cercando di capire come sono stati realizzati, ne ho approfondito molto la mia comprensione.
In futuro, voglio provare a creare mod per Starfield! Non vedo l’ora di creare cose nuove per un’ambientazione così incredibile!

Qual è la tua parte preferita in ambito modding?
La sensazione di mettere qualcosa che hai creato, qualcosa che prima esisteva solo nella tua testa, in un gioco che ami davvero! Adoro creare armi che voglio o equipaggiamento che farebbe sorridere qualcuno, o cose di cui penso il gioco abbia bisogno. E poi la gente che li usa! Vedere qualcuno che si diverte con il tuo mod è una sensazione unica.
Qualche mod o autore che vorresti consigliare?
Innanzitutto, un altro modder giapponese, tktk (Bethesda.net, Nexus). Usa gli script per creare mod incredibili. Mi ha aiutato con i miei progetti e abbiamo creato qualcosa insieme. Uno dei suoi che preferisco è TK HitStop (Nexus). Rende le battaglie di Skyrim molto più avvincenti. Lo uso dal primo giorno di pubblicazione.
Poi c’è vicn (Nexus), che crea mod per missioni interessanti e oscuri come VIGILANT (Nexus) e Unslaad. Tanti nemici originali, dungeon ed equipaggiamento! Li consiglio vivamente.
Poi abbiamo M (Bethesda.net, Nexus). Con mod che inseriscono i mostri di Skyrim in Fallout o trasformano gli strumenti in armi, come MelodicaShield (Bethesda.net, Nexus
{target=”_blank”}), credo che come me si diverta a sorprendere il pubblico.
Ci sono molti altri sviluppatori giapponesi che mi piacerebbe includere qui, ma l’elenco non finirebbe mai.
Sono sicuro che gli sviluppatori di mod asiatici sono in minoranza rispetto al resto del mondo, ma realizzano cose davvero interessanti. Ci saranno mod ancora più interessanti da scoprire quando uscirà Starfield.
Non so ancora cosa farò, ma non vedo l’ora di incontrare tutti in questo nuovo universo!
