
DOOM® Eternal
I numeri di DOOM №2 - Una storia di successi
DOOM® Eternal
Se volessimo dipingere un quadro dedicato alla serie di DOOM usando i numeri, potremmo parlare dei punteggi ottenuti nelle numerose recensioni, delle apparizioni nelle liste dei migliori giochi o dei premi vinti, ma riteniamo che le statistiche qui sotto siano molto più interessanti (e molto meno autoreferenziali...).
27
Dov’eravate 27 anni fa? Correva l’anno 1992. Il canale Cartoon Network aveva appena aperto. Il noto boss del crimine John Gotti era appena stato condannato all’ergastolo. La benzina costava in media 1.500 lire (ricordate?) al litro. Nel frattempo, uno studio pieno di sviluppatori dissacranti aveva appena pubblicato un gioco che sarebbe stato riconosciuto come il primo “sparatutto in soggettiva”.
Quello studio era id Software, e il gioco in questione era Wolfenstein 3D. La data di pubblicazione di Wolfenstein 3D, il 5 maggio 1992, è significativa perché segna l’inizio del retaggio di id Software nella creazione di coinvolgenti e adrenalinici sparatutto in soggettiva, un retaggio che continua ancora oggi.
Ciò li rende gli sviluppatori di sparatutto in soggettiva attivi da più tempo in assoluto, un fatto riconosciuto nel 2016 con un Guinness dei primati ufficiale.
Inoltre, lo studio detiene anche i Guinness per il franchise di sparatutto in soggettiva più longevo (Wolfenstein) e per il torneo eSport attivo da più tempo (QuakeCon). Nel corso degli anni, id Software e DOOM hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, ma non avremmo mai richiamato l’attenzione di organizzazioni come la Guinness senza l’incredibile supporto dei nostri fan. La passione, la creatività e il supporto dei nostri fan sono i riconoscimenti di cui andiamo più orgogliosi.